Animali: Come Capire se un Gatto sta Bene

Un animale in buona salute ha il pelo bello, mangia con appetito ma senza ingozzarsi, è vivace e vitale nel modo giusto a seconda dell’età. Per esempio, un cucciolo sempre troppo tranquillo deve essere controllato dal veterinario. Un anziano, è normale che non sia arzillo.
 
Segni evidenti di malessere sono l’inappetenza non occasionale, il naso che cola e gli starnuti, gli occhi che lacrimano o con la terza palpebra alzata, il vomito, la diarrea, il dimagrimento. Ci sono poi segni meno chiari. Per esempio, lo scuotere ripetutamente la testa può indicare problemi alle orecchie. Ferite da grattamento dietro le orecchie segnalano prurito probabilmente a causa degli acari. Il pelo “brutto”, arruffato o che cambia colore, diventa rossastro, può significare vari disturbi anche gravi. Il pelo sempre umido intorno all’ano può significare diarrea (il gatto si lecca continuamente per pulirsi). E altro ancora.
Ognuno di questi sintomi può poi differenziarsi, per esempio il vomito può consistere in boli di pelo, cibo appena mangiato e non digerito, vomito acquoso e altro ancora.
L’attenta osservazione da parte della proprietaria o della gattara è fondamentale. Prendete nota scritta di questi eventi, con la data in cui avvengono. Quante volte ha vomitato? Il pelo è rovinato da un mese o da tre? E comunicate tutto, con precisione, al veterinario.
Il pelo rovinato può indicare anche mal di denti, il gatto ha la bocca malandata e a causa del dolore non si lecca più, rinuncia alla pulizia per cui è così famoso. E sono sempre più i gatti con gengiviti, stomatiti, denti marci, radici scoperte e altro ancora. Non solo i mici di casa, ma anche quelli di strade e cortili. Lo si vede chiaramente se assumono il cibo con fatica o addirittura urlando quando masticano o, ancora peggio, dal fatto che non riescono proprio a mangiare.