Animali: I Vermi Intestinali (Ascaridi) nel Gatto

Gli ascaridi, o vermi “tondi” intestinali, sono dei parassiti particolarmente pericolosi nei gatti piccoli: riducono le forze, causano irritabilità e, indebolendo il corpo, aprono la strada a infezioni e malattie più pericolose.

Gli ascaridi ( temine medico: ascariasis ) sono la tipologia di vermi intestinali più comune nei gatti. Essi infestano anche i cani, le volpi e altri mammiferi. I vermi, simili a spaghetti, possono raggiungere la lunghezza di quasi 20 cm e infestano in genere l’intestino, anche se possono essere rinvenuti anche nello stomaco. Nonostante le varie specie di vermi differiscano per dimensioni e forma, hanno tutti un ciclo vitale simile. La loro trasmissione avviene come uova attraverso le vie respiratorie del gatto. Le uova entrano nel corpo del gatto attraverso la bocca. Una volta raggiunto l’intestino, lo forano e si introducono nel flusso sanguigno. Trasportate dal sangue fino ai reni, trovano una strada attraverso le vie respiratorie per terminare nella trachea e nell’esofago. Questo viaggio all’interno del corpo del gatto dura circa dieci giorni e si conclude nuovamente nell’intestino, dove i parassiti risiedono raggiungendo la maturità. La vita di un verme, da uovo a parassita maturo, dura da 75 a 90 giorni.

I giovani gatti sono le vittime più frequenti dei vermi intestinali, ma anche quelli adulti e anziani possono soffrirne. I gatti piccoli possono esserne infestati già dalla nascita, dato che i parassiti sono trasmissibili dalla madre al feto. I sintomi di una infezione sono diversi e includono un addome dilatato, una pelliccia poco lucida e stopposa, diarrea, e più generalmente un fisico dall’aspetto malnutrito. Il gatto talvolta può vomitare e i vermi sono visibili nel cibo espulso. In alcune occasioni i vermi possono creare problemi respiratori, polmonite e conseguente morte di gatti molto piccoli. Nei gatti adulti, l’infestazione dei tratti intestinali può provocare diverse complicazioni, arrivando anche al completo blocco del tratto intestinale.

I vermi intestinali o ascaridi in genere non maturano nel tratto intestinale umano, ma esistono rari casi di infestazione in bambini piccoli. Sono casi limite, comunque, che si verificano in circostanze di scarsa igiene (bambini che giocano nelle vicinanze di lettiere non pulite o in zone aperte che possono essere state inquinate da gatti infetti). Una cura e attenzione alla pulizia della casa e del bambino può scongiurare la maggior parte dei pericoli.

Dato che i vermi sono trasmissibili dalla madre al gattino, è sempre consigliabile un controllo da parte di un veterinario del nuovo nato, così da scongiurare lo svilupparsi di una infestazione. Dato che il tempo di incubazione e sviluppo degli ascaridi impiega un certo tempo, è possibile che la loro presenza non sia immediatamente riscontrabile nel gatto. Per questo, onde evitare di scoprire la problematica troppo tardi, è sempre consigliabile una visita preventiva dal veterinario.

Se avete dubbi che il vostro gatto, adulto o piccolo, sia soggetto ad infestazione da ascaridi, controllate eventuali tracce di vermi nelle feci o nel vomito. Nel dubbio, portatele ad analizzare presso il vostro veterinario. Il trattamento di questa infezione, se curato per tempo, è relativamente semplice e consiste nella somministrazione di un vermicida. Ricordiamo che il vermicida è sostanzialmente un veleno, e pertanto dovrebbe essere somministrato sempre con la supervisione di un veterinario. Un quantitativo eccessivo, infatti, potrebbe essere fatale per il gatto.