Animali: Il Decalogo della Perfetta Gattara

Le persone che si occupano della nutrizione e della cura degli animali sono privati cittadini o appartenenti ad associazioni di volontariato, mossi unicamente dal grande amore verso gli animali e non sovvenzionati in alcun modo con denaro pubblico. La tradizione vuole che siano principalmente le donne a prendersi cura degli animali (da qui il termine di “gattare” per indicarle), ma sono sempre più gli uomini e i giovani che vogliono dedicarsi ad attività di cura e tutela di questi amici a quattro zampe.
Ecco un breve decalogo per diventare bravi “gattari”:

1) Distribuire il cibo ad ore fisse in modo che i gatti consumino subito la loro razione.
 
2) Creare delle “stazioni di rifornimento” al riparo dal sole.

3) Versare il cibo in contenitori usa e getta e rimuoverli quanto prima.

4) Scegliere il cibo in maniera razionale (es. cibi secchi che non deteriorano).

5) Provvedere che vi sia sempre dell’acqua a disposizione dei felini.

6) Scegliere un luogo sicuro e riparato per i ricoveri con coperture in lana d’inverno.

7) Evitare di lasciare il cibo sotto le automobili parcheggiate.

8) Concordare con gli inquilini uno spazio apposito dove lasciare il cibo per i gatti di cortili e giardini condominiali. Questo spazio dovrà sempre essere tenuto scrupolosamente pulito.

9) Ricordarsi che queste regole non bastano se non si è provveduto alla sterilizzazione dei gatti, a cura del Servizio Veterinario Azienda Usl, necessaria alla salvaguardia della salute e ad evitare la crescita incontrollata della colonia.

10) L’accudimento della colonia felina è un diritto sancito dalla legge nazionale 281/91 e dalla legge regionale 34/97. L’impossibilità di tutelare i gatti configura il reato di maltrattamento di animali sanzionato dall’articolo 544-ter del Codice penale ed è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro; pena aumentata della metà se si causa la morte di un animale.