Animali: Il Territorio del Gatto

In appartamento il gatto mantiene comportamenti identici a quelli che si osservano in natura. Li adatta allo spazio ridotto che ha a disposizione: le diverse aree sono semplicemente meno distinte.

E’ importante che l’angolo dei pasti sia lontano dalla lettiera. Se avete due gatti è preferibile disporre di una vaschetta da lettiera per ciascuno. La quantità di lettiera deve essere tale da consentirgli di scavare: questo gesto provoca infatti la deiezione.

E’ essenziale, se i gatti sono più di uno, che siano liberi di scegliere i loro luoghi personali di riposo. Non rispettare le loro scelte rischia di provocare dei conflitti.

Mettete in giro per casa più grattatoi. I graffi del gatto, infatti, non hanno lo scopo di affilare gli artigli, ma di lasciare segni visibili nel territorio. I grattatoi dovrebbero essere di materiale attraente (moquette o corda) e andrebbero disposti verticalmente. Quando il gatto si appresta a graffiare un mobile, portatelo davanti a un grattatoio e incitatelo ad usarlo.

Il gatto è un animale abitudinario e il minimo cambiamento dell’arredamento potrebbe renderlo così ansioso da portarlo a fare i propri bisogni in luoghi non appropriati. Anche i problemi territoriali sono una causa frequente di questo fenomeno, come pure l’arrivo in casa di un nuovo animale o una nuova persona.

Il gatto considera il suo padrone come parte del suo territorio e lo marca con una traccia odorosa sfregandosi contro le sue gambe. Il gatto non svende la sua fiducia e, se la accorda, è per sempre. Ne deriva una fedeltà totale e spesso anche manifestazioni molto evidenti di gelosia nei confronti di tutti coloro, uomini o animali, che potrebbero distogliere da lui l’attenzione del padrone. I segni di affetto dipendono dal benvolere del gatto che non abbandona mai la sua fiera indipendenza.