Animali: Perchè il mio Gatto Morde?

Il gatto è un animale che ama essere coccolato e accarezzato, nonostante la sua estrema indipendenza. Capita a volte, però, che nel bel mezzo delle fusa l’animale decida di mordicchiare le mani del suo padrone. Da cosa deriva questo comportamento?

Non è affatto esperienza rara per i proprietari di felini, ormai abituati a qualche graffio e morso di troppo. In questo caso, però, parliamo di un morso particolare: il gatto raramente ferisce il suo padrone, piuttosto ne blocca le dita sotto le fauci, pur continuando beato a fare le fusa. Un comportamento apparentemente contraddittorio, che da un lato esprime gioia ma dall’altro fastidio e insofferenza. 

Le ragioni che portano il nostro amico felino a mordere durante le coccole possono essere diverse:

Aggressione indotta: Si tratta di un comportamento automatico, quasi incondizionato. Afferrando le dita del padrone il gatto sottolinea il suo controllo sulla situazione.

Stimolo neurologico: il morso del gatto è “attivato” da particolari condizioni fisiche e mentali. In questa particolare situazione, che è la più frequente, non si tratta di un vero e proprio attacco al proprio padrone ma semplicemente una diversa espressione di benessere dell’animale. In genere, in questa particolare condizione, il morso è per lo più finto, ossia il gatto non stringe le fauci con forza sufficiente a ferire il padrone.

Esistono altre condizioni nelle quali il gatto morde durante le fusa: Ad esempio questo atteggiamento potrebbe rientrare in una strategia di “dissimulazione”, nella quale un gatto, che non è in piena confidenza con gli umani, decide di mordicchiare o graffiare il proprietario al fine di confonderlo e non mostrare troppo apertamente le proprie emozioni.

Quando il gatto decide di mordere invece il proprietario in modo profondo, provocando anche una fuoriuscita di sangue, è il caso di indagare con il veterinario la presenza di possibili disturbi comportamentali, spesso causati da traumi pregressi. In questo ultimo caso, infatti, il gatto vede nell’uomo un vero e proprio nemico da cui difendersi.