Retro-Computer: Commodore Strategic Plans 1985 – 1987

Amiga non doveva e non poteva essere venduto come un "home computer", ma come un sistema professionale destinato a chi lavorava nel DTP - Retro-Game.it la storia dei computer anni 80 e 90

Alla fine del 1985, Clive Smith, responsabile della pianificazione strategica in Commodore, inviava un completo ed esaustivo quadro del mercato ai piani alti dell’azienda.

La situazione non era affatto rosea e la sua preoccupazione più grande era relativa all’Amiga, che, a suo avviso, non raggiungeva il corretto target di utenza e i numeri giusti per imporsi sul mercato. Secondo Smith, Amiga non doveva e non poteva essere venduto come un “home computer”, ma come un sistema professionale destinato a chi lavorava nel DTP e nel Video Editing. Per raggiungere questi obiettivi, Smith chiedeva software, hardware e reti di distribuzione che Commodore tardava a sviluppare e che forse non poteva neanche permettersi.

I piani strategici di Commodore 1985 - 1987 di Clive Smith per Amiga

Per Smith, insomma, l’unica soluzione per far sopravvivere Amiga era cercare un partner affermato e rispettato, Tandy o Philips, per contrastare concorrenze agguerrite come quella di Apple.

Commodore avrebbe dovuto, con Amiga, scrollarsi di dosso quell’immagine di produttore di computer a basso costo destinati solo a far giocare i bambini.

Il piano strategico completo, può essere visionato su Archive.org