Retrogaming: La Storia del termine “Video Gioco”

Il termine “video gioco” è ormai così di uso comune, che ci sembra sia sempre esistito nei nostri vocabolari. E invece no. La storia vuole che sia stato utilizzato per la prima volta nel Marzo 1973 dal giornalista Ed Adlum, sulla rivista Cash Box, quando definì per la prima volta “video games” la nuova ondata di macchine per intrattenimento che stavano invadendo le sale giochi. Questi nuovi giochi, infatti, andavano in qualche modo collocati in una nuova categoria, separata dai Juke Box, dai Flipper e dai giochi elettromeccanici. Prima di allora, anche se sembra strano, non si sapeva come cavolo chiamarli stì cosi e, anche sulle pubblicità ufficiali, era tutto un fiorire di terminologie più o meno fantasiose come TV Games, Skill Games, Electronic Television Games, Video Reaction Games e peggio andando.
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C’è comunque un colpo di scena in tutta la storia: se Adlum è stato il primo ad aver ufficializzato il termine utilizzandolo in pubblico, c’è una persona che lo utilizzava già da almeno un anno, senza neanche farci caso. Si tratta di Nolan Bushnell, papà di Atari, che in una comunicazione di lavoro con la Bally datata Luglio 1972 (quando ancora si chiamava Syzygy) si riferisce ai suoi prodotti definendoli “video game”. Lui, intervistato recentemente, neanche se lo ricordava (forse anche perché oggi c’ha n’età) tuttavia questa lettera è la prima testimonianza storica dell’uso di questo termine.
Lettera di Nolan Bushnell Atari alla Bally dove appare per la prima volta il termine video game